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ORARI GALLERIA
Dal 01/01/2006 al 31/12/2009
Sede Prato, via delle Badie 108
aperta da lunedi a giovedi 15:30 - 19:00
SEDE ESTIVA: VIA DEL MARZOCCO, 18 PIETRASANTA LUCCA
da venerdi 29 maggio a martedi 2 giugno dalle ore 19 alle ore 24
dal 12 giugno ore 18.00 - 24.00 chiuso lunedi e martedi
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Art(Verona 06
Dal 19/10/2006 al 23/10/2006
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Antologica Bruno Pedrosa
Dal 03/03/2007 al 01/04/2007
Bruno Pedrosa nasce nel 1950 a Cearà in Brasile, mostrando fin dalla gioventù una profonda volontà artistica tesa ad esprimersi in innumerevoli forme, attraverso le tecniche più disparate. Dal 1990 vive e lavora a Bassano Del Grappa. |
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"Erno" Gabriele Palandri - Matteo Peducci
Dal 12/05/2007 al 10/06/2007
La Galleria Elexpo dedica una personale ad uno fra i suoi artisti più noti e apprezzati dal grande pubblico, "Erno" Gabriele Palandri e presenta per la prima volta le sorprendenti sculture in marmo di una giovanissima promessa, Matteo Peducci. |
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Personale Rudy Pulcinelli
Dal 28/07/2007 al 05/08/2007
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Personale Matteo Cocci
Dal 13/10/2007 al 25/11/2007
Inauguazione Personale Matteo Cocci giorno 13 Ottobre 2007 alle ore 17.00.
Giorni di apertura della galleria in seguito all'inaugurazione: Martedi-Venerdi 15-20
Sabato 15,30-19,30
Domenica e lunedi Chiuso
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ArtVerona 07
Dal 18/10/2007 al 22/10/2007
La presente per comunicarvi che nel mese di ottobre si svolgerà a Verona una fra le più importanti fiere d'arte vedendoci coinvolti come galleria espositrice. Per coloro che vorranno ci potranno trovare presso il nostro Stand N18 padiglione 7 |
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Mostra Collettiva
Dal 01/12/2007 al 31/01/2007
Artisti: Matteo Cocci, Fabio Inverni, Eugenio Mombelli, Fernanda Morganti, Bruno Pedrosa, Matteo Peducci, Rudy Pulcinelli, Gabriele Erno Palandri, Giovanni Sesia.
Nella graziosa cornice delle due salette a piano terra di una graziosa torretta alto medievale, sita poco distante dal centro di Prato, la collettiva "Senza Titolo", ideata e organizzata dalla galleria Eleonora D’Andrea Contemporanea, accompagna con i suoi migliori auguri tutti i suoi visitatori verso le festività natalizie, rimanendo visitabile gratuitamente tutti i giorni nel consueto orario di apertura al pubblico dal 01 dicembre al 31 gennaio 2008, ed eccezionalmente nei pomeriggi delle domeniche a seguire dal 01 al 23 dicembre 2007.
Il vernissage fissato per sabato 01 dicembre 2007 alle ore 17.30 vede la partecipazione straordinaria di tutti gli artisti in mostra che saranno lieti di comunicare direttamente con il pubblico in visita, accolto per l’occasione da un raffinato aperitivo a base di champagne e invitanti leccornie di stagione.
Figurativo e informale. Una mostra allestita con sapiente accordo corale, senza interferenze sulla linearità della fruizione d’insieme, un piacevole sguardo a 360° sul nuovo orizzonte della contemporaneità.
Gli artisti in mostra sono quasi tutti parte integrante del successo di questo audace spazio espositivo, alcuni con una carriera alle spalle ormai consolidata anche al di fuori della sede di origine, come Rudy Pulcinelli, Bruno Pedrosa, Fernanda Morganti, Eugenio Mombelli, Erno Gabriele Palandri, Giovanni Sesia e Fabio Inverni, altri in via di repentina e sicura crescita professionale come i giovanissimi Matteo Cocci e Matteo Peducci ; comunque ciascuno a suo modo artefice di mondi di infinita poesia, sospesi tra l’originalità di linguaggi astratti ed onirici e la fisicità di forme concrete di immediata lettura e decodificazione, a metà tra il realistico e l’immaginifico, in equilibrio sul sottile filo di linguaggi d’avanguardia e registri di classica bellezza testuale.
Codici diversi, ma un’unica grande comunione.
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BAF - Bergamo Arte Fiera 2008
Dal 11/01/2008 al 14/01/2008
Si svolgerà in Gennaio BERGAMO ARTE FIERA 2008, un'importante mostra mercato di Arte Moderna e Contemporanea, ch ci vedrà presenti in qualità di Galleria Espositrice. |
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"CitAZIONI" - Personale di Enzo Guaricci
Dal 15/03/2008 al 27/04/2008
Da sabato 15 Marzo fino a domenica 27 Aprile 2008 a Prato la Galleria Eleonora D’Andrea Contemporanea ospiterà la mostra personale dal titolo "CitAzioni" dedicata all’eclettico artista pugliese Enzo Guaricci:
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Arte sulle onde
Dal 23/09/2008 al 30/09/2008
Dopo sei anni torna a solcare il Mar Mediterraneo la prestigiosa nave da crociera THE WORLD. Nei lussuosi spazi espositivi all'interno della nave viene ospitata, in collaborazione con la Galleria Eleonora D'Andrea, una personale dell'artista Fabio Inverni. L'artista sarà presente a bordo nei giorni 23 e 24 settembre. |
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Enigma Metropolitano
Dal 11/10/2008 al 23/11/2008
Nell’ambito della Giornata del Contemporaneo, il grande evento annuale creato per unire idealmente tutte le realtà italiane che operano nel settore dell’Arte Contemporanea, la galleria Eleonora D’Andrea Contemporanea di Prato apre in anteprima sabato 4 ottobre 2008 alle ore 18:00 la mostra "Enigma Metropolitano" personale dell’artista piemontese Marco Longo.
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Art Verona 08
Dal 16/10/2008 al 20/10/2008
ArtVerona 2008, lo storico appuntamento dedicato al mondo dell'Arte Moderna e Contemporanea, giunto ormai alla sua IV edizione, si terrà a Verona dal 16 al 20 ottobre 2008. Anche stavolta saremo presenti in qualità di Galleria Espositrice allo stand N14 padiglione 7 con i ns. artisti storici e giovani emergenti.
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Percorsi Inversi
Dal 29/11/2008 al 25/04/2009
A chiudere il ciclo espositivo annuale della Galleria Eleonora D’Andrea Contemporanea, da sabato 29 novembre, è la collettiva "Percorsi Inversi" che vede la partecipazione di sette artisti - Marco Longo, Paulis Postazs, Matteo Cocci, Nicoletta Bagatti, Domenico Grenci, Federico Serradimigni, Bruno Pedrosa - cinque dei quali sono nuovi talenti già proposti all’occhio critico dell’audience fieristica e ora per la prima volta al grande pubblico della Galleria.
Pathos, Creatività, Estro, Maestria, Genialità, Sapienza, Leggerezza. Sono questi i tratti che contraddistinguono gli artisti di questo evento, l’uno in antitesi all’altro per tecnica, materiali e figurazione della propria opera ed è qui che inizia il gioco fra illusione e realtà.
Come anelli di una grande catena hanno vita propria ma ognuno di essi si riflette in qualche modo nell’opera del collega vicino a formare insieme un percorso chiamato Arte.
Non stupiamoci quindi se nella fotografia di Serradimigni ritroviamo l’astratto figurato di un bravo pittore o se le opere pittoriche di Longo ci restituiscono l’illusione fotografica di un freddo obiettivo, se i volti distesi e malinconici di Postazs accarezzano i ricordi mentre quelli pungenti di Grenci li scuotono...ogni artista parte dal punto in cui l’altro ha terminato affrontando il "PERCORSO INVERSO".
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INVERSA-KORE
Dal 04/04/2009 al 26/04/2009
Sede espositiva: Galleria Eleonora D’Andrea Contemporanea, Via Marzocco, 18 PIETRASANTA (LU)
Mobile: 340.8596967
e-mail: gallery@elexpo.it
Vernissage: sabato 04 Aprile 2009, ore 18.00
Orari apertura galleria al pubblico : venerdì - sabato - domenica
Pietrasanta in Via Marzocco 13
dalle ore 15.00 alle 20.00
Oppure presso la sede a Prato : lunedì - giovedì ore 15.00 -18.30
venerdì -sabato -domenica
SOLO SU APPUNTAMENTO
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Suggestivi Spazi Monocromi
Dal 23/05/2009 al 21/06/2009
Va in scena a Prato con la mostra "Suggestivi Spazi Monocromi" la nuova figurazione di Fernanda Morganti.
Se fossero tele le definiremmo estroflesse, ma il processo evolutivo della Morganti è su tavola, potremmo quindi dire che nel quadro prende corpo un’altra forma, un’altra dimensione ...la terza dimensione.
L’artista, che sposa ovviamente la filosofia di Castellani, il quale attraverso l’applicazione di vari materiali sotto la tela raggiungeva il movimento concavo e convesso, non ne imita le fattezze bensì fa sue le sensazioni rielaborando l’uso dello spazio a proprio modo:
appesi alle pareti gli angoli opposti si contraggono, tesi da una linea immaginaria sono spinti fuori dai loro spazi, uno trading union tra la sinuosa forma geometrica e la pelle che la riveste.
Il supporto non è più solo materiale per raggiungere il fine ma diventa "materiale suggestivo"componente attivo dell’opera stessa.
Morganti che da anni lavora con tecniche miste ha ulteriormente affinato la sua manualità, ne dimostrano l’eccellenza quest’ultimi lavori. La nuova superficie presa in esame ed elaborata affronta diverse fasi processuali prima di essere terminata, passando da un periodo astratto principalmente derivato da un collage di carte e acrilico, a quello terminale, che con l’applicazione di colle resine ed ulteriori materiali potremmo definire informale.
Il lavoro che ne deriva amo paragonarlo ad uno strato di pelle acrilica, poiché nonostante i rilievi, la materialità, i diversi componenti che lo formano, mantiene un omogeneità incredibile, accarezzandolo abbiamo la sensazione di toccare un qualcosa nato e formato già così e non divenuto attraverso un estremo lavoro di stratificazione.
In questa mostra l’artista affronta il tema monocromatico del bianco, contenitore di tutti i colori, ed il suo completo opposto, il nero, mettendo in risalto la texture di ogni singola composizione artistica.
Chiaramente si evince come la stessa abbia voluto giocare con l’apparente pesantezza delle opere e la loro contemporanea flessuosità a ricordarci un altro grande della nostra epoca, Bonalumi.
Indiscutibilmente gli artisti qui citati sono affini solo di pensiero con la nostra Morganti, è la loro esegenesi che li accomuna non certo l'opera in se stessa, e ancora meno il colore che essa possiede!
Il solo pensiero smuove le loro teste nella medesima ma singolare direzione interpretando ogniuno i propri spazi suggestivi.
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ArtVerona 2009
Dal 17/09/2009 al 21/09/2009
ArtVerona 2009, lo storico appuntamento dedicato al mondo dell'Arte Moderna e Contemporanea, giunto ormai alla sua V edizione, si terrà a Verona dal 17 al 21 SETTEMBRE.CONTEMPORANEAMENTE AD ABITARE IL TEMPO. Anche stavolta saremo presenti in qualità di Galleria Espositrice con i ns. artisti storici e giovani emergenti.
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PLAZA - Oltre il Limite
Dal 09/11/2009 al 22/11/2009
Rudy Pulcinelli, Bruno Pedrosa, Gioni David Parra, in collaborazione con la Galleria, partecipano a Plaza Oltre il Limite, venti anni dalla caduta del muro di Berlino. Tre opere monumentali vengono installate in Corso Vittorio Emanuele e Piazza San Babila a Milano. Il servizio sulla manifestazione fatto da tg5 si può guardare sul sito www.video.mediaset.it, la ricerca potrà essere fatta usando i dettagli dell'evento specificati in questa breve presentazione. |
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Racconti - Ed Contemporanea MILANO
Dal 16/12/2009 al 24/01/2010
Il fermo immagine per eccellenza catturato, dipinto, scolpito, costruito, fuso, momenti bloccati come fossero sottoposti ad un congelamento istantaneo, in quell’attimo tutto rimane immobile, le sensazioni ed i ricordi diventano adesso tangibili, acquisiscono una forma e un colore agli occhi del proprio ideatore, in questo divino momento nasce un opera d’arte anche se niente di lei è realmente riprodotto.
E’ come osservare un tramonto, tutto si riveste di quel tepore rosso, tutto assume un senso e probabilmente non ci fermeremmo a scattare solo una foto se fossimo capaci di dipingerlo.
Le opere differenti per tecnica ma comuni nel linguaggio, raccontano sapientemente storie di vita di un tempo passato o forse solo immaginato, volendo trovare in noi osservatori la conclusione del proprio messaggio: ricordare .. ecco la missiva, magari scorci di vita posti in castigo in angoli oscuri della nostra mente, troppo facile è pensare ai momenti significativi, belli o brutti che siano, più difficile è ciò che apparentemente non ha significato, ma dentro ognuno di noi assume un ricordo ben più profondo e non meno importante, così che unendosi in un unico pensiero, dal racconto al ricordo, le opere si rivestono di mille volti e sfaccettature divenendo lo spettatore parte integrante della mostra.
Come in una scenografia le immagini si rincorrono nella mente, una dopo l’altra, percorrendo la strada della memoria, un tuffo inconsapevole nel profondo dell’io, questa la chiave di lettura, puoi sentire e vedere nascerti dentro i ricordi oppure semplicemente fermarti e vedere quel che semplicemente è, un opera.
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(Ele)menti a Confronto ED Contemporanea PRATO
Dal 19/12/2009 al 07/02/2010
Sede espositiva: Galleria Eleonora D’Andrea Contemporanea,
Via delle Badie, 108 59100 Prato
Vernissage: sabato 19 settembre 2009,
dalle ore 17.30 alle ore 20.30
Orari apertura galleria al pubblico : lunedì-venerdi e sabato dalle ore 15.00-19.00
martedi, mercoledi, giovedi SOLO SU APPUNTAMENTO
Entrata libera
Dopo il tanto discutere che la mostra ha creato nella tappa milanese a dicembre si inaugura a PRATO (Ele)menti a confronto, tre personaggi artistici, tre menti appunto, tre differenti linguaggi si sfidano a suon di opere museali in uno spazio open space.
La mostra che avrà esposte opere pittoriche e scultoree, coinvolge l'eclettico artista brasiliano Bruno Pedrosa; il suo lavoro artistico dai colori vibranti e pieni del suo spirito, è conosciuto nel mondo grazie alle molteplici presentazioni avvenute sia nei musei che nelle gallerie private. Le opere pittoriche su tela come del resto le sue sculture in metallo sono <...> un energia incontenibile, viscerale, un inno alla vita, che dirompe esplode e s'infrange, si spezza, soffoca, si ribella, ma sempre rinasce, s'insinua, dibatte, mai paga di rinnovarsi in nuove forme e nuovi spazi. <...> (L.Giusti)
Il suo impeto si scontra con l'enciclopedico Gioni David Parra, il secondo artista dei tre presenti in mostra; di origine toscana il suo lavoro nasce da un profondo studio filosofico, veniamo così catapultati dalla forza vitale, che le opere dell'artista brasiliano ci trasmettono, al comprendere la passione profonda che ognuno di noi ha per se stesso.
Il carbone domina i suoi dipinti su carta intelata, da con cui poi ha sviscerato le "sfere terresti" bronzee presenti in sala. <...> "Lo spettacolo che si palesa è quello di una "Eldorado" apparentemente rigogliosa, così dorata in superficie e incantevole nell'aspetto, ma che nelle viscere fucina di ogni malessere e di vacue vanità che ne consumano, avide, la linfa vitale.Impossibile non scorgervi lo scatto istantaneo dell'attuale società industrializzata, protesa a superare ogni limite naturale consentito, sprezzante delle devastanti conseguenze che un simile comportamento infligge. <...> (L.Giusti)
Eppure, non tutto è perduto ancora...
Il tumulto di emozioni si adagia poi sulla rassicurante opera dell'ultimo versatile protagonista Rudy Pulcinelli, anch'egli toscano; Il suo lavoro patriarcale almeno quanto i materiali con cui lo sviluppa, corten, tavola e pietra, sono il nostro punto di stabilizzazione, la terra ferma, il caposaldo delle nostre emozioni.
Riaprendo gli occhi lo scenario cambia.... <...>la moltitudine di simboli grafici, presente nelle sue opere, mutuata da ogni alfabeto dello scibile umano, erge le sue fondamenta sulla molteplicità dei linguaggi e degli idiomi, sulla pluralità delle etnie mondiali, che, lungi da un inarrestabile accorpamento, unico e indistinto, mantiene, invero, una propria originalità dialettica.Ed è proprio da questa "contaminazione linguistica" e da questa reciproca "influenza comunicativa" che scaturisce quella forza impetuosa e travolgente in grado di divellere i "muri" dell'isolamento coatto.Ad ogni giogo corrisponde specularmente una via di fuga, uno spiraglio attraverso cui la libertà d'espressione possa fluire, per erompere infine come un fiume in piena.<...> (L.Giusti)
Opere scultoree monumentali di questi artisti si potranno osservare dal 9 al 22 Novembre rispettivamente in Piazza San Babila, Corso Vittorio Emanuele e Galleria Vittorio Emanuele a Milano.
L'inaugurazione alla presenza degli Artisti e della Next Word Travel nella persona di Mariella Naoni, si svolgerà mercoledì 28 ottobre 2009 presso la Galleria Eleonora D'Andrea Contemporanea in via Settembrini, 26 1° Piano a Milano
Ufficio stampa : E.D. Contemporanea
Artista : Gioni David Parra, Bruno Pedrosa, Rudy Pulcinelli
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...A Nudo - MILANO
Dal 08/02/2010 al 21/03/2010
Vernissage: Maercoledi 8 ore 17.30
Catalogo in galleria
Testo a cura di Alberto Mattia Martini
Entrata libera
"In venti" si presentano al grande pubblico, non ragionevolmente pensati prendono forma attraverso le sfumature basiche dell'opera, difatti il gesso che ricopre la tavola nella fase prematura, forma di per se delle ombre che Bagatti individua e identifica con l'utilizzo dell'olio, nascono così le figure e le non proporzioni.
Sulla tavola danzano informi e inconsulti statuari corpi umani, spigolosi sembrano voler uscire dallo spazio che inevitabilmente li racchiude, proprio lo stesso spazio da cui prendono vita.
Come essere viventi, nascono con la propria individualità e irriverenti si porgono a noi con amara soddisfazione di chi sa di essere poco compreso, i nostri occhi troppo abituati alla perfezione non ritrovano l'eleganza di un corpo sublime, ma bensi la seduzione del corpo nelle sue viscere più profonde, dove lo standard non è ammesso.
Proprio come loro anche l'artista ha la sua mutazione; le sue nature morte accademiche e perfette affrontano nel corso del tempo una metamorfosi, cercando sempre più la loro identità, si tramutano in linguaggio corporeo e finalmente l'artista riesce a mettere "a nudo" la sua identità, poco importa se non rientra negli schemi di lettura imposti da questa società, questa è Nicoletta Bagatti, con la sua presenza quasi timorosa ostenta la sua pittura cosciente della propria tecnica, prendere o lasciare, ecco la scommessa, sei pronto??
Ufficio stampa : E.D. Contemporanea
Artista : Nicoletta Bagatti
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Un Viaggio Infinito
Dal 24/03/2010 al 02/05/2010
Un viaggio infinito fra la terra e il cielo, fra il concreto e l’immaginario, fra lo spirito e l’essere, è cosi che si presenta la mostra dell’artista Raffaello Ossola allestita a Milano dal 27 marzo al 2 maggio 2010.
Sono città perdute nel tempo, formate da terrazze a sbalzo su spazi inesplorati, infiniti orizzonti, vasche colme d’acqua che nel profondo vuoto si dissolve, gonfie e soffici nuvole cullano questi paesaggi tanto ancestrali quanto onirici, giocando con la linea sottile fra realtà e misticismo.
Portare il pensiero oltre il limite della parola forse è questo l’obiettivo dell’artista, personaggio al quanto singolare, che attraversando il mondo, no come principe ma come suo cittadino, riporta nelle sue tele acriliche le sensazioni raccolte sulla propria strada, enfatizzandole al di là del comprensibile.
Raffaello Ossola nasce a Locarno in Svizzera nel 1954.
Si diploma alla scuola d’arte di Locarno.
Dallo studio approfondito della figura la sua ricerca pittorica arriva al genere informale e, nel 1978, si propone per la prima volta al pubblico con una personale in Galleria.
Gli anni ‘90 sono per lui anni di svolta, dopo il lungo viaggiare trova finalmente dimora in Italia, ma le molteplici terre sfiorate rendono il cambiamento pittorico ormai inarrestabile, questo lo porterà alla presentazione della "sua nuova figurazione", lavoro su cui oggi lo troviamo.
Molte le Personali in spazi pubblici e privati, intensa la collaborazione con il Ministero dei Beni Culturali.
Espone a Padova, San Gimignano, Positano, Capri, Heidelberg, Ottawa, Dubai e Milano, città che lo conosce sopratutto attraverso la particolare collaborazione con Samuele Mazza, mente creativa del Marchio Visionnaire Design del Gruppo Ipe Cavalli di Bologna e Visionnaire Milano.
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A THOUSAND PLOTS - INTRECCI AD ARTE
Dal 17/04/2010 al 23/05/2010
L'apertura della nuova sede pratese è pretesto per inaugurare una stagione espositiva volta al perseguimento di una rinnovata riflessione sullo scenario artistico contemporaneo, che, con questa mostra, conferma uno stile inconfondibile di alta qualità e livello professionale.
Ma è, altresì, occasione per rendere espressamente omaggio alla città di Prato, notoriamente legata alla tradizione della produzione tessile, che ha reso questo distretto toscano tra i centri più celebri di tessitura artigianale e industriale.
L'intenzione di coinvolgere sia il Comune di Prato che il Museo del Tessuto rispettivamente come enti patrocinanti e partners, suggella il desiderio di destare le coscienze locali alla riscoperta di un patrimonio culturale di cui Prato è custode, ma di cui tutti ci sentiamo eredi.
Artisti invitati: Erika Latini, Gaetano Fracassio, Silvia Manazza, Fernanda Morganti, Ketty Tagliatti, Ivano Vitali.
Curatela: Linda Giusti
Esposizione Completa
Eleonora D'Andrea Contemporanea
Via Vincenzo Gioberti, 14 59100 Prato
Telefono: + 39 0574 574670
Orari :
Martedi - Giovedi 16.00 - 19.00
Venerdi - Sabato 10.00 -13.00 / 16.00 - 20.00
Ingresso Gratuito
Esposizione Parziale
Le opere di alcuni artisti in rappresentanza della mostra ed i suoi contenuti, saranno esposti presso il Museo del Tessuto di Prato in Via Santa Chiara, 24 59100 Prato (PO) Telefono: +39 0574 611503
Orari:
Lunedì-Venerdì: 10.00 -18.00
La biglietteria chiude alle 17.20
Sabato: 10.00 -14.00
Domenica: 16.00 -19.00
Martedì chiuso
Eleonora D'Andrea Contemporanea
Con il patrocinio dell'Assessorato alla Cultura di Prato
ed in collaborazione con il Museo del Tessuto di Prato
INAUGURA SABATO 17 APRILE
DALLE ORE 17.30 ALLE ORE 20.30
A THOUSAND PLOTS - INTRECCI AD ARTE
Ciascuno dei sei artisti, invitati in occasione dell'apertura della nuova sede della galleria Eleonora D'Andrea a Prato, si identifica attraverso un modus operandi piuttosto varie¬gato, che si ispira liberamente alla tecnica della tessitura a mano, ma gioca con essa, per mezzo della sperimentazione e della ricerca di linguaggi alternativi.
A legarli, il recupero della dimensione temporale, di un tempo fisico e metafisico insieme, lento e riflessivo, che si ritrova in ciascuno dei lavori presenti, non solo da un pun¬to di vista esecutivo, ma anche comunicativo, favorendo un'attenzione alla lettura meditativa e focalizzante del con¬testo. Li lega ancor più la fragilità dei materiali usati: l'ago e il filo, la carta, la cera, la garza, la tela, il cartone, il legno, il tessuto; li lega il senso del gioco fiabesco, eppur disincanta¬to dei soggetti proposti. Ma soprattutto il legame più auten¬tico si manifesta in quel "filo" sottile che racconta l'universo femminile, naturale, intimistico che corre nella medesima direzione: quella di una narrazione diaristica, alcune vol¬te esplicita, altre, invece, solo percepita: tra le pieghe di un materasso a righe sdrucito, nella cruna di un ago, in mezzo ai petali filati su trame di velluto, tra i merletti cerati di una calza da bambina, sulla punta di enormi ferri da maglia, tra i massicci intrecci di carta di giornale stropicciata, o tra i car¬tellini penzolanti dalle borsette intessute, appartenenti ad un viaggio ancora in cerca della sua meta finale, infine, na¬scosta tra le tele garzate che custodiscono astratti paesaggi dell'anima. A ciascuno il suo racconto. E ciascuno, a modo suo, narratore.
Così voci sussurrate di vite marginali prendono corpo deli¬catamente dalle opere di Silvia Manazza: una serie di mo¬derni ex-voto appesi alle pareti rievocano attese, speranze, sacrifici, scelte di anonime e fragili figure femminili, sottoli¬neate dall'uso della cera fusa su morbide trame di tessuto e oggetti comuni, evocativi di un'infanzia perduta, rinnegata, sofferta o disperatamente bramata. Un'infanzia che è tutta concentrata nel tenerissimo materasso a righe "Fuori Serie" che simula la forma di una macchina giocattolo, abbando¬nata all'usura del tempo.
Le rose trapuntate o ricamate ad ago su velluti di ampie dimensioni, ad opera di Ketty Tagliatti, ci accompagnano, invece, tra i sentieri di un giardino che è, in primo luogo, uno spaccato della vita privata dell'artista, territorio dell'in¬timità, della memoria, del raccoglimento, ma, in potenza, un giardino universalmente condivisibile.
Anche le suggestive tele ricamate di Erika Latini potrebbero incastrarsi perfettamente tra le maglie di un diario affidato ai ricordi dell'adolescenza, quelli in cui il gioco infantile perde a poco a poco, il candore dell'innocenza e si traduce in malizia ap¬pena accennata, in racconti fiabeschi dal retrogusto amaro, seguendo il filo coloratissimo che scorre veloce e sicuro sui soggetti complementari alla composizione principale.
I vestiti e le "tapestries", ricavati dai gomitoli pazientemente costruiti da Ivano Vitali mediante l'attorcigliamento di stralci di giornale e di riviste colorate, poi accuratamente intrecciati con speciali ferri lignei, narrano, sulla scia del gioco, una storia genuina fatta di attenzione e amore per la natura, di riabilitazione dell'oggetto di scarto come la carta, nobilitata a nuovo splen¬dore, addirittura da indossare o da tessere a maglia. Una narrazione squisitamente poetica ricorre invece nell'installazione a parete dello scultore Gaetano Fracassio che, per l'occasione, ha rivisitato il tema tanto caro del viaggio attraverso una scac¬chiera di borsette intelate, occhieggianti la moda anni Settanta, culminante in un grande ago di legno, dalla cui cima pende il grosso filo cordato avvolto sulla rocca. "I viaggi di Penelope" è il titolo suggestivo che ancora una volta omaggia il ricordo di una donna, qui rivelata, ma che in realtà potrebbe essere l'alter ego di ciascuno di noi.
E quel filo, che mai ha smesso di legare un'opera all'altra, sembra infine trovare il suo riposo nell'insolita installazione di Fernanda Morganti, che, per la prima volta, lavora "site specific", creando segrete tele mignon impunturate da sottilissimi fili che sembrano esplodere come lingue pennellate nell'informe tavolozza materica, custodite in cofanetti lignei che invitano lo spettatore a profanarne avidamente il contenuto.
Qui la storia ormai compie il suo cammino, ogni trama è stata minutamente tessuta.
Non resta, quindi, che il godimento di una buona lettura.
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... senza passare dal via - Gaetano Fracassio
Dal 26/05/2010 al 31/07/2010
MILANO
Inaugurazione
MERCOLEDI' 26 MAGGIO
dalle ore 17.30 alle ore 20.30
Galleria
Eleonora D'Andrea
Contemporanea
Via Luigi Settembrini, 26 - 20124 Milano (primo piano)
Telefono:
+ 39 3408596967
Orari :
dal Martedì al Giovedì
16.00 - 20.00
Lunedì Venerdì e Sabato su appuntamento
Ingresso Libero
<...>La storia di Gaetano Fracassio diventa l'indice primario per la comprensione del carattere della sua arte: per lui la ricerca artistica pare essere dettata da un'esigenza prioritaria che è esplorazione eclettica e trasversale di generi, tecniche ed espressioni. <...>
Rimane un inutile compendio porre in lui una differenza netta tra pittura, fotografia, scultura, installazione: la distinzione di generi sradicherebbe la sua coesa azione artistica che rimane lucidamente efficace in ogni esternazione, in ogni scelta e in qualsiasi contaminazione e sovrapposizione. Il suo eclettismo si trasferisce anche nella scelta dei materiali che spaziano nelle infinite possibilità offertegli dalle sostanze: carta, cartoni, legno, metallo, oggetti ready-made si fondono e confondono gli uni negli altri adombrando qualsiasi scala di grado generalmente accettata per le opere d'arte. Fracassio unisce tutto e somma ogni cosa guardando diritto allo scopo, piega le differenze al servizio unitario occorrente alla sua idea: fa indossare a ciascuna opera il costume più consono per l'occasione, un abito che aiuta, compiacendolo, tanto l'autore quanto il pubblico. I suoi oggetti sono strumenti scenici per trascrivere un teatro dell'assurdo e del paradosso che, nella carica emotiva e coinvolgente, diventa quanto mai ricco di verità e realtà. Il suo lavoro di artista si potrebbe inquadrare come un surrealismo sinceramente autentico, genuino, lontano da artificiose e retoriche metafisiche o austeri intellettualismi, ma sempre carico di conoscenze vere. Conoscenze che si manifestano con la spontaneità di immagini lasciate trasparire come elementi-frammenti di una memoria permeata in oggetti comuni e, proprio per questo, aperti ad una condivisione allargata e partecipata, perché facilmente riscontrabili nell'esperienza di ciascuno.<...> (Matteo Galbiati)
Libro edito da Carlo Cambi Editore
a cura di Eleonora D'Andrea Contemporanea
Testi critici: Matteo Galbiati - Emanuele Beluffi
Ufficio Stampa ED Contemporanea
Fabio Giannarini - Cell. 3473779641
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